sabato 25 ottobre 2008

Ancora arresti

CAMORRA: ARRESTATE DUE PERSONE, SONO ACCUSATE DI AVER AIUTATO IL LATITANTE SETOLA NELLA FUGA

di Ilaria Elberti NAPOLI – Arrestate a Giugliano, questa mattina, dalla Polizia di Caserta, due persone. Per entrambe l’accusa è di aver favorito Giuseppe Setola, capo del gruppo di fuoco dei Casalesi, a fuggire e gli avrebbero garantito supporto logistico. I due, un operaio ed il titolare di una concessionaria di auto, sono destinatari di un decreto di fermo emesso dal pool anticamorra.


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Emergenza rifiuti

come si può vedere dal video sotto linkato, l'emergenza rifiuti non è finita come si vuol far credere al resto d'Italia. Certo, le case e le strade non sono più pattumiere come qualche mese fa, ma bisogna fare tanto altro, ed in fretta, per non tornare indietro.


http://www.bigol.net/index.php?p=articolo&value=21643

mercoledì 6 agosto 2008

viva l'Italia unita

Risarcimento di parte? O giustizia fatta? Napoli è davvero la fogna d'Italia con tanti colerosi? O esistono ancora tanti imbecilli indelebili? Forse sarà che in uno stadio è sempre stato tutto permesso...una valvola di sfogo sociale, ma allora perchè non prendersela coi politici e i loro truschini, invece che fare guerre tra poveri, perchè di poveracci si tratta.
MILANO, 5 agosto 2008 - Uno striscione costato caro: l'Inter dovrà pagare 1.500 euro a un tifoso partenopeo, a titolo di risarcimento del "danno esistenziale" da lui subito per le scritte offensive contro i napoletani esposti a San Siro durante il match del 6 ottobre scorso. A stabilirlo, una sentenza firmata dal dott. Antonio Marzano, giudice di pace della prima sezione di Napoli.
INDIGNAZIONE - Il tifoso partenopeo - difeso dall'avvocato Raffaele Di Monda - si era rivolto al giudice di pace raccontando di aver lasciato lo stadio "indignato e profondamente colpito da striscioni denigratori, esposti nel secondo anello della curva nord, occupata dagli ultrà interisti, nei confronti dei napoletani". Parole decisamente forti che, si legge nell'esposto al giudice di pace, "recitavano espressioni come 'Napoli fogna d'Italia; 'Ciao Colerosì; 'Partenopei tubercolosì; 'Infamì, cui si aggiungevano canti e cori razzisti. Il giudice di pace ha riconosciuto in queste offese un "danno esistenziale", condannando la società nerazzurra per "responsabilità oggettiva". L'azione legale è stata vinta in primo grado, nonostante l'opposizione dei legali dell'Inter che ne chiedevano la cancellazione per errata competenza territoriale.
gasport

manovra finanziaria


Dalla Robin tax al blocco assunzioni dei precari Ecco cosa contiene il decreto da 36 miliardi di euro
L’effetto del provvedimento finanziario si ripercuoterà sul prossimo triennio in tutti i settori economico sociali
ROMA - Dalla Robin tax al blocco delle assunzioni dei precari, dai tagli ai ministeri alla stretta sugli assegni sociali per gli immigrati ai tagli all’editoria. La manovra economica che esce dal parlamento ha un effetto complessivo sui conti pubblici di 36,28 miliardi di euro per il triennio 2009-2011, di cui 32,9 di tagli. Per il solo 2009, l’effetto sarà di 16,4 miliardi, con 8,4 di tagli che interesseranno i ministeri. Tra modifiche e contromodifiche, il decreto esce dall’esame parlamentare in una veste diversa da quella originaria.Ecco le principali misure previste. Precari: Niente assunzione ma solo un indennizzo economico pari a 2,5-6 mesi di stipendio per i precari che hanno presentato un ricorso per richiedere l’assunzione. Per la maggioranza riguarda solo i contenziosi delle Poste e pochi altri casi. Il diritto all’assunzione non viene toccato per chi farà causa in futuro. Sulla norma pendono forti dubbi di costituzionalità, espressi anche dai tecnici della Camera. Assegni sociali: La stretta riguarderà gli immigrati. Per usufruire degli assegni bisognerà avere il requisito di 10 anni di soggiorno legale continuativo sul territorio italiano. Riforma finanziaria: È prevista per quest’anno, in via sperimentale, una finanziaria “snella” senza norme relative allo sviluppo ma anche senza micro-misure locali e settoriali. Previsto qualche paletto in più per la flessibilità delle poste di bilancio dei ministeri: la flessibilità sarà sperimentale e dovrà rispettare un limite del 10% delle poste. Robin Hood Tax: Per le società energetiche viene innalzata dal 27,5% al 33% l’aliquota Ires. Per banche e assicurazioni il maggior prelievo sarà ottenuto con un allargamento della base imponibile. Social Card: Per i meno abbienti, 400 euro in buoni sconti sui prodotti alimentari e sulle bollette: la misura riguarda 1,2 milioni di cittadini, ma bisognerà avere la cittadinanza italiana. Ad alimentare il fondo saranno i conti bancari dormienti. Niente ticket per tre anni: Stop ai ticket sulla diagnostica anche nel 2009. Costo 834 milioni: il governo ne metterà la metà ma lo stanziamento diventa triennale. L’altra metà è a carico delle Regioni. Impronte digitali: Impronte digitali per tutti dal primo gennaio 2010. Saranno sulla carta d’identità. Freno ai falsi sanità, meno posti letto: Più rigore sulle richieste di esenzione dai ticket: controlli incrociati e taglio ai posti letto negli ospedali.

giovedì 31 luglio 2008

Italiani cafoni secondo il "Times"

e non solo, siamo velatamente accusati di essere stupidi perchè il nostro Presidente del Consiglio si chiama Berlusconi... questi inglesi... come possiamo difenderci...di fronte all'evidenza

Gb, Times: solo griffe e tv-spazzatura
Gli italiani? Dei cialtroni, capaci soltanto di correre dietro alle griffe, ai falsi miti della celebrità e imbevuti di tv-spazzatura. Insomma dei gran maleducati: la sferzante opinione arriva dalle colonne dell'autorevole quotidiano britannico "Times". Il noto editorialista Matthew Parris, dopo aver osservato turisti italiani a Londra, non ha dubbi: i più cafoni del mondo sono proprio gli abitanti del "bel Paese".
Gli italiani vengono messi così duramente alla gogna per come Parris li ha visti in azione nelle viscere della capitale britannica, in particolare nel metrò. "Tre volte quest'anno - scrive l'editorialista nella rubrica, sotto il titolo 'Scusatemi, ma perché gli italiani sono così maleducati?' - mentre cercavo di scendere dal metrò sono stato ricacciato indietro da gente vestita in modo sciccoso che spingeva per entrare prima che i passeggeri fossero scesi: e tutte le volte si è trattato di gente che parlava fitto in italiano".
Tanto basta all'editorialista del "Times" per sferrare un attacco a tutto campo e chiedersi furibondo: "Come possiamo riconciliare l'Italia moderna, fatta di consumismo, televisione-spazzatura, smania per le firme e insensata adorazione delle celebrità, con l'Italia di Venezia, Da Vinci, Verdi e Medici?". L'imbestialito Parris arriva a questa sferzante e patriottica conclusione: "Dite che cosa vi pare della nostra turbolenta folla bevuta di birra ma, anche se ci mettete i tatuaggi e tutto il resto, avrebbe subito capito che tipo è Berlusconi".


http://www.tgcom.mediaset.it/mondo/articoli/articolo422983.shtml

domenica 27 luglio 2008

l'emergenza è finita...quasi

Grandi proclami, tanta visibilità al nuovo aspetto di Napoli, l'emergenza rifiuti è finita. I media controllati da Berlusconi hanno dato la buona novella, lui...anzi Lui...è riuscito laddove tanti si erano arresi... o quasi. Sono 14 anni che si superano le emergenze, ma dopo ce n'è subito un'altra. Le cose da fare sono ancora tante, il vero problema è che a Napoli ci si dimentica presto del passato...c'è chi ha avuto e c'è chi ha dato ...Non bisogna abbassare la guardia e credere che il peggio sia passato. Bisogna continuare a parlare del problema, altrimenti chi deve...non fa e chi controlla...lasciamo perdere. Tra poco ritorno a Napoli e vorrei proprio godermela.